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Ma davvero ci interessa ancora il Pesce d’Aprile?

Eccoci qui, ragazzi, buona giornata da Radio Centro Web!

Oggi è il primo aprile e, lo avrete notato, nell’aria manca qualcosa. Avete presente quella sensazione di quando entrate in campo e sentite che l’atmosfera è piatta? Niente adrenalina, niente “tensione” da scherzetto dietro l’angolo. Una volta, a quest’ora, eravamo tutti lì a chiederci: “Ma sarà vero o è un pesce d’aprile?”. Oggi, invece, scorriamo il feed del telefono con la stessa faccia di quando guardiamo uno 0-0 sotto la pioggia.

Ma che fine ha fatto il mitico Pesce d’Aprile? Perché questa tradizione sembra aver appeso gli scarpini al chiodo?

Diciamocelo chiaramente: il gioco è cambiato.

Prima di tutto, siamo nell’era del “VAR perenne”. Con le fake news che girano 365 giorni l’anno, siamo diventati tutti dei difensori centrali ultra-sospettosi. Non ci fidiamo più di nulla. Se leggi una notizia assurda l’11 novembre, pensi sia una bufala; se la leggi oggi, pensi sia un pesce d’aprile. Risultato? Non ci casca più nessuno e, soprattutto, non ci fa più ridere. La realtà ha superato la fantasia così tante volte negli ultimi anni che lo scherzo fa fatica a trovare spazio.

E poi, ragazzi, parliamo dei social. Ogni brand, ogni squadra, ogni azienda di bibite o mozzarelle deve per forza fare il suo “post simpatico”. È tutto programmato, tutto studiato a tavolino dai social media manager. È diventato un obbligo aziendale, e quando la simpatia è forzata, diventa noiosa come una sessione di atletica senza pallone.

Anche i grandi giornali hanno tirato i remi in barca. In un mondo dove la credibilità è l’unica cosa che ti tiene in serie A, rischiare di pubblicare una notizia falsa (anche se per ridere) è un autogol che nessuno vuole più fare. La fiducia del pubblico è ai minimi storici, e nessuno vuole essere quello che “grida al lupo” per poi dire “pesce d’aprile!”.

Insomma, il primo aprile sta diventando una data come un’altra sul calendario. Forse è meglio così, forse siamo diventati troppo cinici, o forse abbiamo solo bisogno di scherzi più intelligenti e meno “telefonati”.

E voi cosa ne pensate? Avete ancora voglia di giocare o preferite la verità, nuda e cruda, anche oggi? Scrivetecelo nei commenti o mandateci un vocale in diretta!

Restate sintonizzati, qui su Radio Centro Web, dove le notizie sono vere… almeno finché non decidiamo di comprarci il Real Madrid (magari!).

Stay Tuned!

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